Rivoluzione a Le Iene: chi sono i quattro comici scelti per affiancare Veronica Gentili

Nuovo giorno di programmazione, nuovi volti e una formula che prova a mescolare ancora più nettamente informazione e comicità. Le Iene sono tornate su Italia 1 giovedì 24 settembre 2026, con Veronica Gentili confermata al comando per il quarto anno consecutivo e quattro comici chiamati a prendere il posto lasciato da Max Angioni.
Accanto alla conduttrice sono arrivati Carmine Del Grosso, Vincenzo Comunale, Daniele Gattano e Nathan Kiboba. Tre di loro rappresentano delle novità nella squadra, mentre Del Grosso aveva già lavorato nell’universo della trasmissione. Ognuno porta sul palco un linguaggio differente, maturato fra teatro, stand-up comedy, televisione, podcast e contenuti digitali.

Il programma lascia la domenica e si trasferisce al giovedì, ma non rinuncia alla propria vocazione provocatoria. La nuova composizione del cast sembra indicare una volontà precisa: alternare inchieste, servizi e satira affidandosi ad artisti con formazioni molto diverse. C’è chi ha frequentato prestigiose accademie, chi viene da un liceo scientifico, chi possiede un diploma orientato alle lingue e alla comunicazione aziendale e chi ha imparato direttamente davanti al pubblico.
Veronica Gentili, prima attrice e poi giornalista
Prima di affermarsi alla guida di programmi d’informazione, Veronica Gentili aveva costruito il proprio futuro attorno alla recitazione. Nata a Roma, è figlia dell’avvocato Giuseppe Gentili e della gallerista Netta Vespignani. L’arte e la cultura, dunque, hanno accompagnato la sua crescita fin dagli anni dell’infanzia.
Ha conseguito la maturità classica al liceo Terenzio Mamiani di Roma, per poi iscriversi alla facoltà di Lettere. Gli studi universitari, tuttavia, hanno presto lasciato spazio a una passione più forte. Nel 2006, quando aveva 24 anni, si è diplomata all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico.
Il suo esordio davanti alla macchina da presa era già avvenuto nel 1999, con una partecipazione al film Come te nessuno mai di Gabriele Muccino. Da quel momento ha lavorato tra cinema e teatro, prima di orientarsi progressivamente verso il giornalismo.
Nel 2013 ha iniziato a collaborare con varie testate, tra cui Il Fatto Quotidiano, mentre nel 2015 è diventata giornalista pubblicista. Sono poi arrivati i talk televisivi, con esperienze come Stasera Italia e Controcorrente. Nel 2023 ha assunto la conduzione de Le Iene, prendendo il posto di Belén Rodríguez.
Carmine Del Grosso, un ritorno dopo le candid camera
Per Carmine Del Grosso questa nuova avventura ha il sapore di un ritorno. Il comico napoletano, che oggi vive a Torino, aveva già lavorato per Le Iene nel 2008, quando venne coinvolto come attore in alcune candid camera.
La sua preparazione artistica si è sviluppata attraverso diverse specializzazioni. Nel 2009 ha ottenuto a Cinecittà il diploma in recitazione e regia. L’anno seguente ha frequentato un corso avanzato di doppiaggio presso gli Studi Titania. Nel 2012 ha studiato scrittura creativa con Pierpaolo Buzza e, durante lo stesso anno, ha seguito anche un master per copywriter.
Il curriculum televisivo di Del Grosso si è arricchito nel tempo con la partecipazione a Stand Up Comedy su Comedy Central e a diversi programmi Rai. È apparso in Battute?, Quelli che il calcio e Stasera tutto è possibile con Stefano De Martino, oltre che in 100% Italia con Nicola Savino. Ha inoltre frequentato il mondo di Propaganda Live, condotto da Diego Bianchi su La7.
La televisione è soltanto una parte della sua attività. Del Grosso lavora anche come autore per il teatro, la radio e le piattaforme digitali. È inoltre tra i conduttori del podcast Chiamarsi Bomber, dove ha affinato uno stile comico basato sul dialogo e sulla capacità di reagire rapidamente senza bisogno di un copione televisivo tradizionale.
Vincenzo Comunale, dal liceo scientifico alla stand-up
Nato a Napoli nel 1996, Vincenzo Comunale ha trasformato le piccole assurdità della vita quotidiana nel materiale principale della sua comicità. Prima di salire sui palchi ha frequentato il liceo scientifico A. M. De Carlo di Giugliano in Campania.
Il legame con quella scuola non si è interrotto dopo il diploma. Nel 2019 Comunale è tornato nell’istituto in occasione di un Open Day organizzato per gli studenti delle scuole medie e per le loro famiglie. Anche nel raccontare quell’esperienza non ha rinunciato alla battuta.
«I miei professori hanno avuto la malsana idea di invitarmi a parlare ai ragazzi delle scuole medie ed ai loro genitori durante l’Open Day della scuola», ha scritto sui social accompagnando il video dell’incontro. Un commento che riassume la sua capacità di trattare con ironia persino i ricordi personali.
Il suo percorso artistico si è formato soprattutto attraverso l’esperienza sul campo. Spettacoli dal vivo, scrittura e stand-up gli hanno permesso di sviluppare una voce riconoscibile, fino all’ingresso nel cast fisso di Zelig, accanto a Claudio Bisio e Vanessa Incontrada.
Comunale ha preso parte anche a Battute? su Rai 2, a Made in Italy e a numerose produzioni di Comedy Central. La sua preparazione, quindi, non nasce da una singola accademia, ma da anni trascorsi a misurare battute e tempi direttamente davanti agli spettatori.
Daniele Gattano, dalle lingue straniere al palcoscenico
La strada inizialmente scelta da Daniele Gattano sembrava condurlo lontano dal mondo dello spettacolo. Nato a Verbania il 9 giugno 1987, ha conseguito il diploma di perito aziendale corrispondente in lingue estere, un percorso indirizzato verso le relazioni internazionali e la comunicazione commerciale.
La recitazione, però, era già entrata nella sua vita. A 16 anni ha iniziato a seguire corsi serali e soltanto un anno più tardi è salito sul palco nel ruolo di Don Ferdinando ne L’Avaro di Goldoni, con la regia di Alessandro Marchetti.
Dopo aver raggiunto la maggiore età ha frequentato la Scuola Stabile di Genova. Nel 2010 ha proseguito la propria preparazione alla Scuola Galante Garrone di Bologna, approfondendo recitazione, utilizzo del corpo e controllo dei ritmi scenici.
Il debutto televisivo è arrivato a Colorado su Italia 1. Successivamente Gattano ha partecipato a Stand Up Comedy su Comedy Central, a Battute? su Rai 2 e a Il Salotto con Michela Giraud su Sky. Ha inoltre affrontato un contesto differente prendendo parte a The Traitors Italia, il reality condotto da Alessia Marcuzzi.
Il suo lavoro oggi attraversa teatro, televisione e produzioni digitali. Nei monologhi mescola esperienze personali e osservazioni sociali, sfruttando una formazione tecnica iniziata quando era ancora adolescente.
Nathan Kiboba, dalla chiesa del Congo ai locali milanesi
La biografia scolastica di Nathan Kiboba è quella che presenta meno informazioni verificabili. Nato il 14 settembre 1995 nella Repubblica Democratica del Congo, oggi vive a Milano e ha sempre mantenuto una forte riservatezza tanto sulla propria istruzione quanto sulla vita privata.
Non sono noti con certezza gli istituti da lui frequentati né un eventuale titolo di studio. La mancanza di dettagli non impedisce, però, di ricostruire l’inizio del suo rapporto con la comicità, nato molto prima dell’arrivo in televisione.
Da bambino Kiboba si esibiva con piccoli sketch sul palco della chiesa che frequentava con la famiglia. Nel 2015 è arrivato in Italia e l’anno successivo ha iniziato a salire sui palchi dei locali milanesi. Serata dopo serata ha costruito un linguaggio personale, legato anche alla propria esperienza di vita.
La prima importante occasione televisiva è arrivata con Eccezionale Veramente, il talent comico trasmesso da La7, nel quale ha conquistato il quarto posto. Sono seguite le collaborazioni con Comedy Central e gli spettacoli teatrali.
Nei suoi lavori Kiboba affronta spesso l’esperienza migratoria, le differenze culturali e la paternità. Argomenti personali trasformati in comicità attraverso uno sguardo capace di osservare sia la società italiana sia il proprio percorso.
La nuova scommessa di Italia 1
I quattro comici scelti per affiancare Veronica Gentili arrivano dunque da mondi lontani tra loro. Del Grosso ha studiato recitazione, regia, doppiaggio e scrittura; Comunale ha frequentato un liceo scientifico e si è formato soprattutto sul palco; Gattano ha un diploma linguistico-commerciale accompagnato da anni di scuola teatrale; del percorso scolastico di Kiboba, invece, non esistono informazioni pubbliche sufficientemente solide.

Queste differenze costituiscono il cuore della nuova formula. Non c’è un’unica scuola capace di preparare alla televisione e non esiste un diploma che assicuri il successo. Esperienza, presenza scenica e capacità di parlare a pubblici differenti diventano altrettanto importanti.
Ora il vero banco di prova sarà lo studio de Le Iene. I quattro dovranno inserirsi nel ritmo delle inchieste, dialogare con la personalità di Veronica Gentili e trovare uno spazio riconoscibile senza spezzare l’identità storica della trasmissione. Il cast è cambiato: resta da vedere quale scintilla produrrà questo incontro.

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