Il 27 agosto rappresenta una data indimenticabile per Federica Pellegrini e Matteo Giunta. Esattamente quattro anni fa, l’ex campionessa di nuoto e il suo storico allenatore pronunciavano il fatidico sì a Venezia, trasformando una relazione a lungo protetta in un progetto di vita condiviso.
Da allora la loro storia è profondamente cambiata. Alla complicità nata nel mondo dello sport si sono aggiunti il matrimonio e l’arrivo delle figlie Matilde e Rachele, che hanno completato la famiglia.

In occasione del quarto anniversario, Federica e Matteo hanno scelto di tornare con la memoria alle nozze. Entrambi hanno pubblicato una fotografia di quel giorno, accompagnandola con dediche brevi ma cariche di significato.
La dedica di Federica a Matteo Giunta
Federica Pellegrini ha condiviso uno scatto realizzato durante il matrimonio e ha rivolto al marito parole molto romantiche.
“Poi incontri quegli occhi che sanno resistere ai tuoi”, ha scritto l’ex nuotatrice. Nella sua dedica ha descritto l’amore come la sfida più bella, sospesa tra il desiderio e la difficoltà di costruire ogni giorno un percorso comune.
“Quattro anni e quante vite abbiamo vissuto?”, ha aggiunto, prima di concludere con un affettuoso “Auguri Tato mio”.
Le sue parole raccontano un rapporto iniziato molto prima delle nozze. Matteo è stato al fianco di Federica durante una delle fasi più importanti della sua carriera, accompagnandola verso gli ultimi successi e fino al momento in cui ha deciso di lasciare le competizioni.
Terminata la vita scandita da allenamenti, gare e trasferte, la coppia ha dovuto trovare un nuovo equilibrio. Il loro quotidiano è cambiato, ma non è diventato meno intenso: alla carriera sportiva si sono sostituiti nuovi progetti e soprattutto la genitorialità.
La risposta di Matteo e le sue “due meraviglie”
Anche Matteo Giunta ha voluto celebrare l’anniversario pubblicando un’immagine delle nozze.
Il suo messaggio è stato molto più breve, ma non meno emozionante: “Quattro anni e due meraviglie… Buon anniversario, amore mio”.
Le due meraviglie alle quali si riferisce sono Matilde e Rachele. Le bambine hanno dato una nuova dimensione al rapporto tra Federica e Matteo, trasformando la coppia in una famiglia di quattro persone.
La dedica di Giunta riassume così tutto ciò che è accaduto dalla cerimonia veneziana. In soli quattro anni, i due hanno attraversato diversi cambiamenti e hanno costruito una quotidianità molto diversa da quella vissuta ai tempi della piscina.
Le fotografie scelte da entrambi riportano il pubblico al giorno del sì, mentre le parole ricordano quanto il loro legame sia cresciuto da allora.
Un amore nato nel mondo del nuoto
La relazione tra Federica Pellegrini e Matteo Giunta ha avuto origine in un ambiente nel quale entrambi avevano ruoli molto delicati.
Lei era una delle più importanti atlete del nuoto internazionale, mentre lui era il suo allenatore. Per questo motivo, separare il rapporto professionale dai sentimenti era diventato essenziale.
Per quasi tre anni, Federica e Matteo hanno mantenuto il massimo riserbo. Non volevano che la loro storia interferisse con gli equilibri della squadra o distogliesse l’attenzione dagli obiettivi sportivi.
Proteggere la relazione significava anche ricorrere a diversi accorgimenti per evitare che venissero fotografati insieme. La coppia aveva scelto di vivere l’amore lontano dal gossip, almeno fino a quando Federica fosse rimasta in attività.
Nonostante la pressione e la necessità di mantenere il segreto, i due sono riusciti a conservare un equilibrio tra lavoro e vita privata.
La relazione diventa pubblica dopo il ritiro
Con la conclusione della carriera agonistica di Federica, il bisogno di nascondersi è progressivamente scomparso.
La loro storia ha cominciato a trovare spazio anche pubblicamente e i due hanno potuto vivere con maggiore libertà i momenti condivisi. Sono poi arrivate la proposta di matrimonio e la decisione di organizzare le nozze.
Gli stratagemmi utilizzati durante gli anni trascorsi in piscina appartengono ormai al passato. Federica e Matteo mostrano oggi alcuni frammenti della loro quotidianità, pur continuando a proteggere gli aspetti più intimi della famiglia.
Il quarto anniversario offre quindi l’occasione per ripercorrere una storia passata dal rapporto tra atleta e allenatore a un legame sentimentale, poi all’altare e infine alla nascita delle figlie.
Le nozze nella Chiesa di San Zaccaria
Federica Pellegrini e Matteo Giunta si sono sposati il 27 agosto 2022 a Venezia.
La cerimonia è stata celebrata nella Chiesa di San Zaccaria, situata a pochi passi da Piazza San Marco. Ad assistere al sì erano presenti le famiglie e gli amici più cari della coppia.
L’organizzazione dell’evento era stata affidata a Enzo Miccio, che aveva curato ogni dettaglio della giornata. Gli allestimenti floreali erano caratterizzati soprattutto da rose e ortensie bianche, scelte per creare un’atmosfera elegante e luminosa.
Federica aveva raggiunto l’altare al braccio del padre Roberto. Per l’occasione aveva indossato un abito sartoriale in mikado di seta color avorio, realizzato da Nicole Cavallo.
A completare il suo look c’era un velo lungo quattro metri, impreziosito da applicazioni floreali tridimensionali. Un dettaglio scenografico che aveva accompagnato l’ingresso dell’ex campionessa nella chiesa veneziana.
Matteo aveva invece scelto un completo blu firmato da Carlo Pignatelli, mantenendo uno stile classico ed elegante.
La festa con 160 invitati sull’Isola delle Rose
Dopo la cerimonia religiosa, gli sposi e gli invitati si erano trasferiti sull’Isola delle Rose.
Il ricevimento era stato organizzato al JW Marriott Venice e aveva riunito circa 160 persone. Tra gli ospiti figuravano familiari, amici e numerosi volti legati al mondo dello sport.
Alla festa avevano partecipato, tra gli altri, Flavia Pennetta e Giovanni Malagò. Era presente anche Luca Cordero di Montezemolo.
La giornata si era conclusa con la torta nuziale realizzata da Iginio Massari, ultimo elemento di un matrimonio curato nei minimi particolari.
Quattro anni dopo, Federica e Matteo hanno scelto proprio quelle fotografie per celebrare il loro cammino. Dal sì veneziano alla nascita di Matilde e Rachele, la coppia ha attraversato quella che l’ex nuotatrice definisce una moltitudine di vite.
