Clara travolge la Fashion Week: pizzo trasparente, corsetto di pelle e una treccia fuori misura

Clara ha deciso di non confondersi tra gli ospiti della Milano Fashion Week 2026. Alla sfilata Etro Primavera Estate 2027, la cantante è apparsa con un outfit scenografico che univa sensualità, suggestioni bohémien e dettagli dal carattere quasi selvaggio.

Il risultato sembrava istintivo e libero, ma dietro quell’apparente spontaneità si nascondeva uno styling costruito con grande precisione. Ogni elemento, dalle trasparenze alla lunghissima treccia, contribuiva a creare un’immagine forte e immediatamente riconoscibile.

L’abito mescola pizzo, stampe e colori

Per assistere alla sfilata, Clara ha indossato un abito lungo appartenente alla collezione Autunno Inverno 2026/2027 di Etro.

Il modello in jersey combinava pizzo e una stampa piazzata ispirata ai gioielli. La parte superiore era realizzata in leggerissimo pizzo floreale nero, trasparente sulla pelle ma visivamente molto deciso.

Sotto il tessuto emergeva una decorazione complessa, costruita attraverso verde acqua, nero, rosso e riflessi metallici. Motivi e tonalità si sovrapponevano senza cercare alcuna forma di discrezione.

L’effetto funzionava proprio grazie alla ricchezza dell’insieme. L’abito non tentava di semplificare il linguaggio tipico della maison, ma ne accentuava texture, stampe e contrasti con una sicurezza quasi provocatoria.

Il corsetto trasforma completamente la silhouette

Al centro dello styling compariva una cintura corsetto in pelle nera. Stretta intorno alla vita e chiusa frontalmente con lacci incrociati, era molto più di un semplice accessorio.

Il corsetto interrompeva la fluidità del vestito, definiva con decisione la figura e introduceva una componente più rigida. Senza quel dettaglio, il look avrebbe potuto assumere un carattere prevalentemente romantico e bohémien.

La pelle nera gli conferiva invece una nota più dura e contemporanea. Proprio questa contrapposizione tra la morbidezza del jersey, la leggerezza del pizzo e la struttura del corsetto rendeva l’outfit particolarmente incisivo.

La treccia XXL diventa parte dell’abito

A completare l’immagine c’era l’acconciatura. Clara ha raccolto i capelli in una treccia estremamente lunga, capace di scendere ben oltre il busto.

La lunghezza esagerata trasformava i capelli in un vero elemento dello styling, quasi fossero un ulteriore accessorio.

L’acconciatura richiamava contemporaneamente l’immagine di un’amazzone e quella di una figura nomade. Due suggestioni perfettamente coerenti con il carattere istintivo e bohémien associato all’universo Etro.

La treccia non accompagnava semplicemente l’abito, ma ne rafforzava la narrazione. Insieme al corsetto e al pizzo nero, completava una figura femminile libera, scenografica e molto lontana dal minimalismo.

La collezione racconta il viaggio della luce

Il look di Clara si inseriva nel tema scelto per la collezione Primavera Estate 2027, interamente costruita intorno alla luce e alle trasformazioni che attraversa durante le diverse ore della giornata.

La stagione rappresenta un passaggio importante per la maison. Dopo l’uscita di Marco De Vincenzo dalla direzione creativa, la nuova linea è stata sviluppata dall’ufficio stile interno.

Il cambio di guida non ha eliminato i codici tradizionali del marchio. Questi sono stati invece reinterpretati in una forma più leggera e atmosferica.

Il titolo della collezione, Halo Effect, richiama proprio la capacità della luce di avvolgere gli oggetti e modificare il modo in cui vengono percepiti, pur lasciandone intatta la vera essenza.

Dall’alba fino ai colori della notte

La palette segue idealmente il percorso del sole. Le prime tonalità sono chiare, leggere e quasi impercettibili, come la luce delicata dell’alba.

Successivamente compaiono il giallo e l’arancione, colori più caldi che ricordano le ore centrali della giornata. A questi seguono blu e verdi progressivamente più intensi.

Il viaggio cromatico termina con sfumature profonde di burgundy, marrone e nero, associate alla sera e alla notte.

Anche le stampe storiche di Etro vengono sottoposte allo stesso trattamento. Alcune sembrano scolorite dalla luce solare, come tessuti rimasti esposti a lungo.

Il paisley, uno dei simboli più riconoscibili della maison, perde i propri contorni netti e assume un aspetto sfumato, leggero e quasi evanescente.

Il look di Clara unisce il giorno e la notte

La scelta della cantante sintetizzava perfettamente questa trasformazione della luce. Il verde acqua dell’abito illuminava il pizzo nero, facendo emergere le diverse lavorazioni.

I dettagli rossi e bronzei aggiungevano profondità alla stampa, mentre la cintura corsetto riportava l’insieme verso una dimensione più scura, notturna e sensuale.

Clara ha così interpretato i codici più riconoscibili di Etro rendendoli più netti e grafici. Il suo outfit non cercava l’equilibrio attraverso la sottrazione, ma attraverso l’incontro controllato di elementi forti.

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